Ubuntu Hardy it

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Ubuntu 8.04 LTS (Hardy Heron)

Ubuntu Hardy Heron, è il successore di Gutsy Gibbon ed è stata rilasciata il 24 di Aprile 2008. Il tuo aiuto per testare e perfezionare questa guida e fondamentale..



Contents

Prefazione

Approposito di Hardy

  • Il 24 di Aprile 2008 è stata rilasciata Ubuntu 8.04.
  • Il nome in codice che le è stata data è Hardy Heron e succede a Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon.
  • Hardy è una versione LTS (Supporto a lungo termine) offrirà aggiornamenti per tre anni per la versione Desktop e di cinque anni per la versione server.

Come scoprire la versione che state usando

  • In Hardy andate in Sistema -> Amministrazione -> Monitor di sistema -> Tab Sistema

o dalla riga di comando digitate usate questo comando:

lsb_release -a

Come scoprire la versione del Kernel della release di Ubuntu in uso

in un terminale digitate:

 uname -r

Nuove versioni di Ubuntu

  • Ubuntu ha un ciclo di rilascio semestrale
  • le nuove release avvengono in Aprile ed in Ottobre
  • il prossimo rilascio è programmato per il 30 Ottobre 2008 e sarà Ubuntu 8.10 (Intrepid Ibex) ovvero Hardy+1.

Informazioni utili

Questa sezione contiene informazioni utili per seguire le istruzioni di questa guida.

Usare la console / terminale / shell

Tutti I termini sopra elencati si riferiscono alla stessa cosa, ovvero un interfaccia da riga di comando che può essere usata per controllare il sistema in alternativa all'interfaccia grafica. Molte delle operazioni in questa guida possono essere eseguite mediante l'interfaccia grafica, ma è spesso più semplice spiegare I comandi dalla riga di comando.

Per aprire il terminale andate a Applicazioni> Accessori> Terminale si aprirà una finestra in cui potrete digitare I comandi. A ogni comando preceduto da 'sudo' è accordato il privilegio di amministratore verrà per cui richiesta la password.

Utilizzo delle manpages per visualizzare le opzioni e gli aiuti disponibili nella linea di comando

Molti programmi e comandi hanno un manuale di aiuto o schermate, chiamate "manpages".

La funzione di un comando e le opzioni della linea di comando possono essere visualizzate digitando nella finestra del terminale (p.e. dalla linea di comando):

man <comando>

Per esempio,

man apt-get

mostrerà le opzioni per il comando apt-get.

Dual-Boot con Windows e Ubuntu

È possibile avere problemi di dual-boot con Ubuntu e Windows Vista causati dal modo in cui il nuovo bootloader di Windows Vista lavora e dal comportamento che esso si aspettadall'MBR e dal bootsector. Wubi (Windows-based Ubuntu Installer) è un installer di dual-boot supportato ufficialmente. Se hai problemi con Wubi, EasyBCD è un programma libero basato su Windows che rende semplice il dual-boot con Windows Vista e Ubuntu (e fra altre distribuzioni), in modo sicuro e veloce.

A proposito di Ubuntu e dei derivati ufficiali di Ubuntu

Guida di Ubuntu 8.04 e Link

Immagini di Ubuntu

Galleria di immagini di Ubuntu 8.04

Immagini di Kubuntu

Galleria di immagini di Kubuntu 8.04

Tenere aggiornato il sistema

Ci sono due metodi per tenere aggiornato il sistema in Ubuntu uno grafico con il Gestore di Pacchetti Synaptic e uno da riga di comando.

A.Come installare un pacchetto con Apt - Dalla riga di comando

Prima di tutto andate a:

  Sistema --> Amministrazione --> Sorgenti Software

e controllate che siano abilitate tutte le sorgenti software.

Poi aprite un terminale:

  Applicazioni --> Accessori --> Terminale

e digitate:

  sudo apt-get update

Il sistema vi richiederà la password la password non viene visualizzata durante l'inserimento(motivi di sicurezza)..

  sudo apt-get upgrade
  sudo apt-get dist-upgrade

e avete finito.

B. Come installare un pacchetto con Synaptic – Il metodo semplice. Grafico

Andate a:

 Sistema --> Amministrazione --> Gestore Pacchetti Synaptic

Da li potete installare qualsiasi pacchetto vogliate semplicemente cliccando su cerca inserendo il nome del programma e cliccando nuovamente su cerca.

Apparirà una lista di programmi disponibili spuntando la casella sulla sinistra li selezionate per l'installazione.

Premete poi applica Synaptic scaricherà programmi e dipendenze e le installerà.

Cercare un Pacchetto/Programma

Ci sono quattro modi per trovare un pacchetto nelle sorgenti software, tutti molto semplici.

A. Con Synaptic

Aprite Synaptic

  Sistema --> Amministrazione --> Gestore di pacchetti Synaptic

E schiacciate il bottone cerca. Nella casella che appare digitate ciò che state cercando.

B. Via Internet

Aprite il vostro browser preferito e navigate fino a

  http://packages.ubuntu.com/

A voi interessa. http://packages.ubuntu.com/hardy/ , b.http://packages.ubuntu.com/hardy-updates/ , c.http://packages.ubuntu.com/hardy-backports/ , d.http://packages.ubuntu.com/hardy-backports/main/newpkg

C. Con Apt

Aprite un Terminale

 Applicazioni --> Accessori --> Terminale


Se state cercando un pacchetto chiamato “pacchetto” digitate

  sudo apt-cache search pacchetto

Vi apparirà una lista contenente i possibili risultati.

Se volete cercare music player digitate

  sudo apt-cache search music player

D. Con Aptitude

“aptitude” è l'alter-ego in versione terminale di Synaptic". C'è un opzione cerca nel menu in alto e potete usare sia il mouse che la tastiera.

Ho installato un programma ma non appare sul menù 'Applicazioni'

Fortunatamente dalla versione 2.12 di Gnome questo problema è di facile soluzione


Cliccando con il destro su i menu in alto sulla sinistra potete editare i contenuti.

In alternativa in un Terminale digitate:

  alacarte

Da li potete modificare o aggiungere menù e applicazioni(ammesso sappiate dove sono installate).Se avete problemi provate in un terminale:

  locate nome_programma

che dovrebbe darvi qualche posizione possibile.

Schede grafiche e schermi

Installazione per schede ATi e nVidia

Ci sono molti modi disponibili – il primo assicura che avremo sempre I driver più aggiornati il secondo è marginalmente più semplice.

A. L'ultimo driver con EnvyNG

Leggete questa faq: http://albertomilone.com/envyngfaq.html#A

Aprite un terminale e digitate :

 sudo apt-get install envyng-gtk

Dopo aver riavviato il sistema I driver dovrebbero essere funzionali.

B. Installazione dalle Repository

Andate a :

 Sistema --> Amministrazione --> Driver Hardware

Li vedrete la vostra scheda grafica e l'opzione per installare i driver.

Spuntate la casella e cliccate su applica. Si installerà il driver è possibile che venga richiesto di riavviare il sistema.


C. Driver ATi Radeon Open Source (solo ATi)

andate qui https://help.ubuntu.com/community/RadeonDriver

Per ulteriori informazioni(Inglese).

D. Driver RadeonHD (solo ATi)

Cercate con il gestore di pacchetti Synaptic

  xf86-video-radeonhd.

Assicuratevi di non avere un altro driver ATi installato.

Per ulteriori informazioni (inglese): http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&item=842&num=1

Configurare monitor multipli con una scheda grafica nVidia

Installate il pannello di controllo nVidia:

  sudo apt-get install nvidia-settings

Poi eseguite la utilità di configurazione:

  sudo nvidia-settings

Dovreste essere in grado di configurare tutti i vostri monitor ed impostarli a risoluzioni differenti, e la posizione di un monitor rispetto all'altro, quando avete finito ricordatevi di cliccare su 'Save to X Configuration File'. È possibile che si verifichino dei problemi con le impostazioni dei monitor uscire e loggarsi nuovamente dovrebbe risolvere i problemi.

Come installare il supporto multimediale per Hardy Heron

Installare i Codecs

Aprite un terminale e digitate :

 sudo -s -H

inserite la password.

Dopo di ché :

 apt-get update
 apt-get upgrade

Assicuratevi di avere tutte le repositories abilitate nelle sorgenti software.

poi esegutite:
 sudo apt-get install gstreamer0.10-plugins-ugly-multiverse gstreamer0.10-plugins-bad-multiverse 
 gstreamer0.10-plugins-bad gstreamer0.10-plugins-ugly gstreamer0.10-ffmpeg libxine1-ffmpeg libdvdread3

Adesso avete la maggior parte dei codec che vi servono.

Installare il supporto per i DVD

in un terminale digitate:

  gedit /etc/apt/sources.list

e incollateci dentro quanto segue:

  ## Medibuntu - Ubuntu 8.04 "hardy" 
  ## Please report any bug on https://bugs.launchpad.net/medibuntu/ 
  deb http://packages.medibuntu.org/ hardy free non-free

salvate il documento e poi nel terminale digitate:

  wget -q http://packages.medibuntu.org/medibuntu-key.gpg -O- | sudo apt-key add -

per installare la chiave.

Poi digitate:

   apt-get update 
   
   apt-get install libdvdcss2

Pulseaudio

Su Xubuntu, potreste sperimentare dei problemi con Pulseaudio (nessun suono) dopo un aggiornamento da Gutsy. Il problema potrebbe essere dovuto al fatto che il demone di Pulseaudio non si è avviato. Notate che il demone non è avviato all'avvio del sistema (per evitare problemi di corruzzione audio tra un utente e l'altro), ma al momento del Login. Dovrete quindi aggiungere Pulseaudio ai programmi che si avviano automaticamente. Ecco un esempio:

:[Desktop Entry]
:Encoding=UTF-8
:Version=0.9.4
:Type=Application
:Name=Pulseaudio
:Comment=
:Exec=pulseaudio
:StartupNotify=false
:Terminal=false

Installare VLC Media Player

Alla console, digitate:

  sudo apt-get install vlc

Per rimuoverlo,

sudo apt-get --purge autoremove vlc

Se avete problemi a causa di PulseAudio, digitate:

   sudo apt-get install vlc-plugin-pulse

e scegliete PulseAudio come output nelle opzioni di VLC.

Come automatizzare l'avvio di VLC all'inserimento di un DVD

Totem è il programma predefinito per la visione dei DVD in Hardy, e non vi è nessun modo ovvio di cambiarlo . Molti dei metodi che funzionavano con le precedenti versioni non funzionano più. Il problema principale è che VLC non si registra con il sistema per la visualizzazione dei DVD.

Alla console, digitate:

   cp /usr/share/applications/vlc.desktop /home/hildenae/.local/share/applications/vlc-dvd.desktop

modificate il file

   gedit ~/.local/share/applications/vlc-dvd.desktop

rimpiazzate la riga

   Exec=vlc %U

with either

1. (l'unica cosa necessaria)
   Exec=vlc %f
2. (oppure come raccomandato su i forum di Ubuntu)
   Exec=vlc --vout-filter deinterlace --deinterlace-mode blend --volume 512 %f
3. (il metodo del forum migliore per l'esecuzione automatica e a pieno schero dei DVD)
   Exec=vlc --vout-filter deinterlace --deinterlace-mode blend --volume 512 --fullscreen %f

Salvate il file e alla console, digitate:

   gedit ~/.local/share/applications/mimeapps.list

fate si che la riga «x-content/video-dvd=» sotto [Added Associations] diventi:

   [Added Associations]
   x-content/video-dvd=vlc-dvd.desktop;totem.desktop;

Aprite Nautilus (il file manager predefinito), e andate a Modifica->Preferenze>Media>DVD Video e selezionate VLC media player (dovreste essere in grado di scegliete tra Totem e VLC)

Installare Amarok

Anche se Amarok è un programma KDE/Qt, funziona benissimo in Ubuntu, a può essere installato digitando:

  sudo apt-get install amarok

Installare Exaile (simile a Amarok)

Exaile è un programma GTK simile a Amarok facilmente installabile digitando:

  sudo apt-get install exaile

Assicuratevi di avere Installato i Codecs.

.

Installare gli strumenti di Pulseaudio

Quanto segue installerà le utility di pulseaudio quali i controlli volume individuali e gli strumenti del server audio.

Aprite un terminale e digitate:

  sudo apt-get install libasound2-plugins "pulseaudio-*" paman padevchooser paprefs pavucontrol pavumeter libflashsupport

Eseguite il Pulseaudio Device Manager da Applicazioni > Audio e Video.


Internet e lo sviluppo Web

Installare un server LAMP per lo sviluppo web locale

Quanto segue installerà Apache2, PHP5, MySql5 e PHPMyAdmin.

Innanzi tutto digitate alla console:

  sudo apt-get install apache2 php5 mysql-server-5.0 phpmyadmin

questo installerà tutte le applicazioni necessarie. Probabilmente vi verrà richiesta una password di root per MySQL (immettetela se volete), e impostate PHPMyAdmin (selezionate apache2 come server). Alla fine dobbiamo delle piccole modifiche alla configurazione per far si che PHPMyAdmin funzioni. Digitate:

  sudo gedit /etc/apache2/apache2.conf

Scorrete il file che si aprirà fino in fondo e aggiungete:

  # Enable PHPMyAdmin
  Include /etc/phpmyadmin/apache.conf

Salvate, uscite e digitate:

  sudo /etc/init.d/apache2 restart

Adesso tutto dovrebbe funzionare – andate a http://127.0.0.1 per le pagine web e http://127.0.0.1/phpmyadmin per l'amministrazione dei database. La root del web si trova in /var/www/ . Sfortunatamente non abbiamo accesso in scrittura a questa cartella ma questo è di facile soluzione...

Aggiungete un host virtuale al vostro server LAMP

Questo vi permette di accedere ad una cartella diversa come root del nostro server.

Iniziate aggiungendo un nuovo host. Andando a Sistema --> Amministrazione --> Rete; cliccate sull' tab Hosts e selezionate localhost dalla lista e cliccate proprietà. è probabile che dobbiate cliccare su “Sblocca” e immettere la vostra password prima di poter seguire le istruzioni. Sotto la voce 'localhost', su di una nuova riga aggiungete una nuova voce, nel nostro esempio useremo 'testhost'. Aggiungetela e chiudete la finestra.

Adesso dobbiamo editare un file di configurazione, per cui digitate in un Terminale:

  sudo gedit /etc/apache2/httpd.conf

Nel file risultante, che probabilmente sarà vuoto, aggiungete la definizione del vostro host! Il nome del mio utente è 'dan', e voglio che le mie pagine vengano servite da una directory chiamata 'www' nella mia home, per cui aggiungerei:

  <VirtualHost *>
     ServerName testhost
     DocumentRoot /home/dan/www
  </Virtualhost>

adesso posso aggiungere file a /home/dan/www, e accedervi visitando http://testhost

Home Automation / Home Theater / Home Security

Sistremi completi

Linux MCE

LinuxMCE è un sistema home theater/home security/home automation/telefono PBX/intercom integrato per la vostra casa. È un progetto della comunity sfociato dal progetto commerciale Pluto. Esiste una versione eseguibile su Kubuntu 7.04 (Feisty) e una versione per Kubuntu 7.10 (Gutsy). A breve sarà disponibile la versione per Kubuntu 8.04 (Hardy). È disponibile nelle versioni a 32 e 64 bit. LinuxMCE può essere eseguito sia come Home Theater a se stante o può coordinarsi con una casa completamente cablata in rete, usando le capacità di rete intrinseche di Kubuntu Linux. Per ulteriori informazioni Sito LinuxMCE.

LinuxMCE può essere installato contemporaneamente a Kubuntu, su di un nuovo PC con schede grafiche Nvidia (serie 6000, 7000, or 8000), da un singolo DVD.

LinuxMCE può anche essere installato come pacchetto aggiuntivo su un sistema Kubuntu esistente. Tramite l'installazione a 2 CD di LinuxMCE. Avrete bisogno del CD Live di Kubuntu pur avendo un sistema Kubuntu installato. (L'installazione di LinuxMCE usa il CD Live di Kubuntu per l'installazione di moduli aggiuntivi.) Da notare è che la versione di LinuxMCE deve corrispondere alla versione di Kubuntu usata.

Con la versione a 2 CD, è possibile eseguire Kubuntu e LinuxMCE indipendentemente l'uno dall'altro sullo stesso PC ma si raccomanda di dedicare almeno un PC come server LinuxMCE.

LinuxMCE incorpora e integra in un unica piattaforma MythTV, Pluto home automation, Motion sorveglianza di sicurezza, Asterisk PBX, VDR video disk recorder, e altri prodotti di home automation/security/theater.

In questo momento Linux MCE usa il desktop di KDE (Kubuntu). Ci sono utenti che l'hanno fatto funzionare in Gnome (Ubuntu) e altre distribuzioni Linux, ma è raccomandato l'uso di Kubuntu peraltro richiesto per l'installazione automatizzata di LinuxMCE.

PVR (Personal Video Recorder)

Mythbuntu

Mythbuntu è un derivato di Ubuntu (basato su Xubuntu desktop (XFCE)) ideato per essere eseguito come PVR a se stante, basato su MythTV. Può comunque essere usato con un desktop Gnome (Ubuntu), KDE (Kubuntu) o XFCE (Xubuntu) , che possono essere aggiunti anche successivamente.

Home Security

Zoneminder sistema di sorveglianza

Zoneminder gestisce telecamere di sorveglianza e salva le immagini su hard disk. Le immagini possono essere visualizzate usando un (LAMP) server da remoto. I dispositivi X10 possono essere comandati usando degli script pearl precompilati. Per ulteriori informazioni visitate il sito Zoneminder.

Esiste un pacchetto Zoneminder per Hardy (che era quello di Gutsy). Che dovrebbe essere possibile installare dal Gestore di pacchetti Synaptic.

Se no dovesse funzionare provate le istruzioni relative a Feisty:

  • Dovrete avere un server LAMP installato. Avrete inoltre bisogno di pacchetti addizionale:
sudo apt-get install ffmpeg libarchive-tar-perl libarchive-zip-perl libdate-manip-perl libdevice-serialport-perl
sudo apt-get install libjpeg62 libmime-perl libstdc++6 libunwind7 libwww-perl zlib1g
  • Scaricate il pacchetto .deb dal sito:

ftp://www.northern-ridge.com.au/zoneminder/ubuntu/edgy/zoneminder_1.22.3-8_i386.deb

  • Installate usando il Debian package manager. (Nessun altro sistema sembra funzionare.)
dpkg -i zoneminder_1.22.3-8_i386.deb
  • (Note: se dovessero mancare ancora delle dipendenze assicuratevi di aver installato):
sudo apt-get install libc6 libc6.1 libgcc1 libgcc4 libstdc++6
(Dovrebbero essere gia stati installati dall'installazione LAMP):
sudo apt-get install apache2-mpm-prefork libapache2-mod-php5 libmysqlclient15off mysql-client mysql-server php5  php5-mysql

Se l'installazione ha successo dovrete impostare i file di configurazione ed il database di Zoneminder.

  • Copiate il file di configurazione e riavviate Apache2 server.
sudo ln -s /etc/zm/apache.conf /etc/apache2/conf.d/zoneminder.conf
sudo /etc/init.d/apache2 reload
  • Visualizzate Zoneminder dal vostro browser:
http://localhost/zm
  • Set up del database MySQL di Zoneminder
Se questa è la prima volta che avete usato MySQL, il super-utente root di MySQL non avrà una password. Istruzioni su come impostarne una sono disponibili qui.
In breve:
mysql -u root
mysql> UPDATE mysql.user SET Password=PASSWORD('your_new_password') WHERE User='root';
mysql> FLUSH PRIVILEGES;
mysql> quit

In aggiunta potete configurare un altro utente globale MySQL (come per esempio mysql_user) seguendo queste istruzioni qui.così da riservare la login di root per le emergenze.

In breve:
mysql -u root
mysql> CREATE USER 'mysql_user'@'localhost' IDENTIFIED BY 'mysql_user_passwd';
mysql> quit

Adesso dovete creare un database MySQL per Zoneminder. Questi sono comandi amministrativi per cui dovrete usare uno degli utenti globali MySQL (o root o mysql_user, come creato in precedenza). Potete dare il nome che volete al database di Zoneminder in alternativa a zmdatabase.

mysqladmin -u root -p CREATE zmdatabase

oppure

mysqladmin -u mysql_user -p CREATE zmdatabase

Create utenti per il database di Zoneminder. Come sempre uso l'utente root per le emergenze. Imposto la password di root come la password che uso altrove sul mio sistema. Poi creo anche un utente chiamato zm_user (potreste anche creare un utente chiamato mysql_user, per tenere tutto semplice). [Io uso un utente diverso perché si tratta di un sistema di sicurezza e non voglio che venga compromesso facilmente.] Questi utenti sono specifici al database possono essere uguali o diversi da altri utenti definiti sul sistema.

mysql> GRANT SELECT, INSERT, UPDATE, DELETE, CREATE, DROP, INDEX, ALTER, CREATE TEMPORARY TABLES, LOCK TABLES ON zmdatabase.* TO 'zm_user'@'localhost' IDENTIFIED BY 'password';
mysql> GRANT SELECT, INSERT, UPDATE, DELETE, CREATE, DROP, INDEX, ALTER, CREATE TEMPORARY TABLES, LOCK TABLES ON zmdatabase.* TO 'root'@'localhost' IDENTIFIED BY 'password'; (qui ho usato la mia solita password di root).
mysql> quit
mysqladmin reload

Nota: i comandi mysql (i.e. Immessi al prompt mysql>) devono finire con il ponto e virgola. Se lo dimenticate non accadrà nulla.

Myth Zoneminder

MythZoneminder vi permette di vedere le vostre telecamere di sicurezza attraverso Myth TV. Essenzialmente si tratta di un plugin che si interfaccia con Zoneminder (che deve essere in funzione sul sistema) e Myth TV (anchesso deve essere in funzione.) lo trovate come il pacchetto mythzoneminder nel Gestore di pacchetti Synaptic.

Vedete le istruzioni qui

Come ripristinare GRUB a una partizione a all'MBR con un CD live di Ubuntu

A volte l'installazione di Ubuntu fallisce o il bootloader di Windows sovrascrive l' MBR e non riconosce l'installazione di Linux, e dobbiamo ripristinare il nostro bootloader GRUB.

Innanzi tutto procuratevi un CD di Hardy Heron (Ubuntu 8.04) magari scaricando l'ISO e masterizzandolo.

Poi nel BIOS impostate l'ordine di avvio in modo che il vostro sistema parta da CD/DVD.

Dopo aver avviato da CD Live, scegliamo la prima opzione e aspettiamo che si avvii il Live Desktop del CD.

Poi andiamo a :

 Applicazioni --> Accessori --> Terminale 

poi dobbiamo ricordarci quale è la partizione su cui abbiamo installato Ubuntu.

Nel nostro esempio, è la seconda (/dev/sda2), formattata come ext3, sul primo disco di un controller SATA. Presumiamo che sia la seconda poiché Windows richiede l'installazione sulla prima (/dev/sda1).

Adesso dovete essere veramente attenti e assicuratevi di inserire la partizione corretta al posto di sda2 a meno che non si tratti della stessa anche nel vostro caso.

In un Terminale :

  cd /
  
 
  sudo -s -H
  mount -t ext3 /dev/sda2 /mnt
  mount -t proc proc /mnt/proc
  mount -t sysfs sys /mnt/sys
  mount -o bind /dev /mnt/dev
  chroot /mnt  /bin/bash

A questo punto state eseguendo la versione di Ubuntu installata sul disco rigido attraverso il Terminale del CD live.

Adesso ripristiniamo GRUB:

1) Ripristino sull'MBR

  grub-install /dev/sda

2) Ripristino su una partizione (esempio: /dev/sda2)

  grub-install /dev/sda2

Nel primo caso (il più frequente) siete sicuri di aver installato GRUB sull'MBR dopo che il terminale vi avrà confermato l'assenza di errori.

Al riavvio avrete ripristinato il vostro bootloader preferito

Criptare la partizione home con cryptsetup & LUKS

Innanzi tutto bisogna fare il backup di tutti i dati,Se qualcosa andasse storto I vostri dati andranno persi. Inoltre assicuratevi che la directory home sia posizionata su di una partizione diversa dalla vostra partizione di root.

Installate il software necessario:

  sudo apt-get install cryptsetup

Inserite il nuovo modulo, dm-crypt nel kernel:

  sudo modprobe dm-crypt

Controllate quali sistemi di criptaggi sono disponibili:

  cat /proc/crypto

Se dovesse essere presente solo MD5 nell'elenco, provate ad inserire il modulo appropriato nel kernel:

  sudo modprobe serpent

La voce sopra è solo un esempio, potrebbe anche essere twofish, blowfish o qualsiasi altro modulo crypto che volete usare.

I comandi seguenti presumono che la vostra partizione home sia /dev/sda1, cambiatela secondo la vostra configurazione.

Nel passo successivo usiamo cryptsetup per cambiare la partizione usando l'opzione luksFormat, questo comando vi farà perdere tutti i dati su /dev/sda1.

  sudo cryptsetup luksFormat -c logaritmo -y -s size /dev/sda1

Dove logaritmo è il logaritmo che avete scelto precedentemente... serpent aes, ecc.

Size è la dimensione della chiave per la criptazione, generalmente 128 o 256. Se non specificate ne la chiave ne il logaritmo verrà usata per default AES 256, potete trovare altre informazioni leggendo le pagine man. Il comando sopra elencato vi richiederà la creazione di una password. Non dimenticatela!

Possiamo usare l'opzione luksOpen per aprire il disco criptato.

  sudo cryptsetup luksOpen /dev/sda1 home

Home è il nickname che cryptsetup usa per fare riferimento a /dev/sda1. Crea anche il dispositivo /dev/mapper/home, queto è il dispositivo che dovete montare per accedere al filesystem. Se specificate un nome diverso da home creerà il dispositivo /dev/mapper/[nome], dove [nome] è il nickname che userà cryptsetup. Questo passo vi richiederà la password di LUKS.

Adesso creiamo un filesystem sul dispositivo. Io uso reiserfs, ma potrebbe essere anche ext3.

  sudo mkreiserfs /dev/mapper/home

Oppure

  sudo mkfs.ext3 /dev/mapper/home

Il passo successivo è quello di montare il dispositivo criptato e copiarci i vostri file dal backup della vostra directoy home.

  mkdir new_home
  sudo mount /dev/mapper/home nuova_home
  cp -r * nuova_home

Adesso dobbiamo impostare il sistema in modo che sappia che vogliamo montare dei dischi criptati.

  gksudo gedit /etc/crypttab

Incollate quanto segue alla fine del file.

  home       /dev/sda1       none       luks,tries=3

ricordatevi che che home può essere qualsiasi nome vogliate quanto segue punta a /dev/mapper/[nome]. L'opzione tries=3 permette 3 prove prima che sia necessario un riavvio o il disco non sia decriptato.

Adesso aggiungete le informazioni relative al dispositivi in fstab in modo che venga montato all'avvio.

  gksudo gedit /etc/fstab

Inserite le informazioni su di una riga alla fine del file.

  /dev/mapper/home       /home       reiserfs       defaults       0       0

Ricordatevi di sostituire /dev/mapper/home con il vostro dispositivo /dev/mapper/[nome], /home è dove viene montato visto che si tratta della nostra directory home, reiserfs è il filesystem usato, mettete ext3 se lo avete formattato. Per ora e opzioni predefinite dovrebbero andare bene cambiatele a seconda delle vostre necessità. Questo è anche il momento giusto per rimuovere da fstab il vecchio riferimento a /dev/sda1. Questo si fa cancellano o disabilitando la riga relativa a /dev/sda1.

Il passo finale è quello di assicurarsi che i moduli appropriati siano caricati all'avvio.

  gksudo gedit /etc/modules

Adesso aggiungete dm-crypt e il modulo crypto che avete usato, per esempio serpent, aes, ecc. Ognuno deve essere sulla propria riga.

  dm-crypt
  serpent

Questo e tutto, l'unica cosa che rimane è un riavvio. Durante il riavvio apparirà "Starting early crypto disks" e vi chiederà la password. Se la password viene accettata sbloccherà la partizione e la monterà sulla cartella definita in precedenza.

Gli Alias

Potete cambiare il modo in cui date un comando creando un alias.

Per esempio in un terminale potreste digitare "Aggiorna-sistema" (un comando che non esiste) rimpiazzando "sudo apt-get update". Potete fare altrettanto per altri comandi.

Questo è quello che dovete fare. Nel nostro esempio creeremo un alias per il comando

 ls -FCal --color=auto

che mostra con colori e dettagli i contenuti di una cartella.

Aprite un terminale

  Applicazioni --> Accessori --> Terminale

e digitate

  gedit ~/.bashrc

ATTENZIONE. Non cancellate niente.

Adesso alla fine del documento inserite

  alias ll="ls -FCal --color=auto"

come potete vedere adesso con il comando

  ll

eseguiremo

  ls -FCal --color=auto

potete fare altrettanto con comandi complessi e difficili da digitare.

Salvate il documento, chiudete e riaprite il terminale. Ora potete usare il nuovo alias.

Tucchi & Consigli

Cambiare il colore della schermata di avvio

Originalmente di un colore sul marrone per essere accostata al tema di Ubuntu, non si addice molto ad altri temi. Aprite il file gdm.conf (sudo gedit /etc/gdm/gdm.conf). A circa due terzi del file trovate:

 BackgroundColor=#dab082
 GraphicalThemedColor=#dab082

Cambiatelo con quello che volete, per il nero usate:

 BackgroundColor=#000000
 GraphicalThemedColor=#000000

Cambiare le dimensioni della finestra del Terminale

Le dimensioni predefinite del terminale sodo di circa 80 colonne di larghezza e 24 righe di altezza. Per alterare le dimensioni editate il file /usr/share/vte/termcap/xterm. Potete usare questo comando:

 sudo gedit /usr/share/vte/termcap/xterm

verso l'inizioo del file:

 :co#80:it#8:li#24:\

Cambiate il numero che segue co# per modificare la larghezza. Cambiate il numero che segue li# per modificare l'altezza.

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